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Campioni vicentini


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Vicenza, provincia ideale per i vostri eventi sportivi

Vicenza Sport Commission (VSC) è un ramo d'azienda di Vicenza è che ha fatto propria la proposta di PromoVeneto di costituire comitati sport commission nella Regione Veneto.
Vicenza Sport Commission è un organismo senza scopo di lucro che ha come mission favorire l'attrazione, la promozione e il sostegno di eventi sportivi nel proprio territorio con ricadute a livello turistico.

16 maggio: anche Matteo Marzotto alla Mille Miglia E-mail
Giovedì 09 Maggio 2013 07:38
È iniziato il conto alla rovescia in vista della Mille Miglia 2013 che arriverà a Vicenza giovedì 16 maggio. Ai blocchi di patenza si presenteranno 5 equipaggi vicentini fra gli oltre 400 che hanno superato la scrupolosa selezione della Commissione esaminatrice. Eccoli in ordine di partenza:
Numero 8:Massimo Amenduni Gresele e Fabrizio Vicari
Vettura: ALFA ROMEO - ITALIA
Modello: 6C, 1500 MMS. Anno di costruzione: 1928
Quest'Alfa Romeo, guidata dall'amministratore delegato delle Acciaierie Valbruna Massimo Amenduni, ha preso parte alla Mille Miglia del 1929 arrivando terzo nella sua classe guidato dal pilota privato Elia Scampini di Gallarate che terminò la Mille Miglia in poco meno di 21 ore, a quasi 3 ore di distanza dal vincitore Campari, anche lui su Alfa Romeo.
Numero 33: Giancarlo Giacomello e Luigino Gennaro
Vettura: BUGATTI - francia
Modello: T 37 Anno di costruzione: 1926
Numero 85: Luca Patron - X
Vettura: FIAT - italia
Modello: 514 MM  Anno di costruzione: 1931
Numero 123: Matteo Marzotto - Silvestro Specchia
Marca Vettura: FIAT - italia
Modello: 1500 6C Sport Anno di costruzione: 1937
Per ricordare lo zio Giannino, vincitore di due Mille Miglia, nel 1950 e nel 1953, al volante c’è il vicentino Matteo Marzotto, imprenditore italiano, presidente della casa di moda Vionnet, fino al 2008 presidente di Valentino S.p.A. e, fino al 2012, presidente dell'ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo). Marzotto, che ha partecipato alla Parigi-Dakar 2002 in coppia con Paolo Barilla, sarà navigato da Silvestro Specchia, consigliere del Club Mille Miglia Franco Mazzotti, due volte terzo alla Mille Miglia.
Numero 340: Paolo Berton - Paolo Berton
Vettura: MASERATI - italia
Modello: 150 S Anno di costruzione: 1955
 
GARA PODISTICA NAZIONALE SU STRADA "10 MIGLIA DELLE ROSE" E-mail
Venerdì 26 Aprile 2013 12:43
Al via il 28 aprile alle ore 9.00 a Rosà (VI)
VICENZA – ASD ATLETICA IRON GYM
La società atletica Iron Gym da al via per la 5* edizione alla "10 Miglia delle Rose", grazie alla passione comune di un paio di ragazzi che frequentano la palestra ormai da anni. Il 28/4/2013 ore 9.00 a Rosà partirà la gara podistica nazionale su strada aperta a tutti.
E' necessario iscriversi. Per info: Saady 342/0212142
La gran passione si diffonde anche in altri atleti, creando un gruppo affiatato in grado di tagliare i nastri di arrivo di numerose gare competitive, e di integrare all' attività anche il Nordic Walking.
Che cos'è il Nordic Walking? Da quest'anno i soci Iron Gym hanno deciso di integrare insieme alla manifestazione nazionale anche il "Nordic Walking delle Rose", una passeggiata non competitiva aperta a tutte le persone di sana costituzione, maggiorenni o accompagnati.
I collaboratori dell' A.S.D. hanno investito molto in questa nuova iniziativa, cercando in questo nuovo progetto un ulteriore ritrovo di atleti e una nuova crescita dell'associazione.
Programma della giornata di Domenica 28 aprile 2013:
Ore 7: Ritrovo Giurie e concorrenti dalle ore 7.00 e ritiro pettorali con chip presso Via dei Fanti, adiacente allo stadio comunale Toni Zen
Ore 9.00: Partenza Gara Via dei Fanti
Ore 11.30: Premiazioni presso Via dei Tigli – "Festa dell'Asparago"
Ore 11.30: Conferenza Stampa su invito
Listino:
€ 15,00 – "10 Miglia delle Rose" € 5,00 - "Nordic Walking delle Rose"
Per informazioni:
A.S.D. – ATLETICA IRON GYM Nicola 335.5311413 – Riccardo 328.2495166 Franco 349.8916984 – Saady 342.0212142 - e-mail: info@atleticairongym.it

 
Il Rally Campagnolo non conosce crisi E-mail
Venerdì 26 Aprile 2013 08:17
In un momento in cui molte gare hanno il segno “meno”, in programma il 26-27 aprile, aumentano le iscrizioni

Anche per la nona edizione dell'atteso Rally Campagnolo l'attesa

sta per terminare: tutto è pronto per dare il via alla manifestazione organizzata dal Rally Club Isola Vicentina che anche quest'anno è riuscita a proporre un evento di grande interesse. Ben centosessantacinque gli equipaggi che che hanno inviato l'iscrizione alla gara che si partirà da Isola Vicentina nella serata di venerdì 26 aprile e che si suddivide in tre diverse categorie: il Rally Storico, il Rally Classic e la Regolarità Sport. Il 9° Rally Campagnolo Storico: proposto per la prima volta nel 2005 rispolverando il marchio del celebre e indimenticato rally che nelle cinque edizioni degli anni '70 lasciò un indelebile segno, è giunto alla nona edizione e confermandosi una volta di più insostituibile tassello nel mosaico del Campionato Italiano Rally Autostoriche del quale è il secondo appuntamento.Ma anche quest'anno il Campagnolo si fregia di un ipotetico riconoscimento che è quello di gara più amata dagli Italiani; degli ottantotto equipaggi iscritti, ben ottantacinque provengono da dodici Regioni italiane, quattro dei quali dalla lontana Sicilia e due dalla Sardegna. Tre le presenze straniere rispettivamente da Austria, Germania e Repubblica di San Marino. Oltre alla validità per la massima Serie nazionale,il Campagnolo sarà valido per il Trofeo A112 Abarth, per il Challenge Rally Autostoriche e per la nenonata Coppa Porsche –Michelin Rally Storici. Nel Rally storico possono competere le vetture costruite dal 1947 al 1981. Il 1° Rally Classic rappresenta una novità assoluta! La Federazione ha da poco ideato la categoria "Auto Classiche" nella quale sono contemplate quelle vetture che sono datate per esser Auto Moderne e non ancora Autostoriche: si tratta di modelli che sono stati costruiti tra il 1982 ed il 1990; un periodo importante per i rally nel quale si videro correre modelli che hanno contribuito alla storia ed al successo della specialità. Il Rally Campagnolo è in assoluto la prima manifestazione ad averle al via. Si completa la manifestazione con la quinta edizione del Campagnolo Historic, gara di Regolarità Sport che differisce dalle precedenti in quanto non è la velocità l'elemento che genera la classifica, bensì la precisione degli equipaggi nel rispettare i tempi imposti per percorrere i vari settori del percorso; anche in questo caso i settanta iscritti rappresentano un numero non indifferente. Le auto ammesse in questa categoria sono sia stradali che in versione da competizione e coprono un arco temporale che va dal 1958 al 1986; variegata la lista dei modelli di vetture, dalla piccola Mini Cooper di fine anni '60 alla potente Ford Sierra Cosworth degli '80.
Il programma di gara
Le verifiche sono previste venerdì 26 a partire dalle ore 9.00 presso la Concessionaria Abarth Fergia di Vicenza Est, la stessa del 2010 e 2011; il termine delle operazioni è previsto per le ore 13.30. Nel pomeriggio avranno luogo quelle della regolarità sport a partire dalle 14.30 alle 18.00. Sempre nella giornata di venerdì 26 la partenza della gara da Piazza Marconi di Isola Vicentina alle ore 21.00 e la disputa della speciale "Torreselle" alla luce dei fari supplementari. Al termine del breve prologo le vetture sosteranno presso il parcheggio del Palasport di Isola Vicentina da dove alle ore 8.31 muoveranno per affrontare le quattro speciali, da ripetere, per un totale di nove tratti cronometrati. Oltre al riordino notturno se ne prevedono altri due: uno a Recoaro Terme ed un secondo presso il Palasport di Isola Vicentina.Arrivo della prima vettura in Piazza Marconi alle ore 19.00 e a seguire la tradizionale cena al Palasport dove, dalle ore 22, avrà inizio la cerimonia delle premiazioni.
Per seguire la gara
Info su www.rallyclubisola.it e sulla pagina Facebook 9 Rally Storico Campagnolo e 5 Campagnolo Historic 
nella quale gli aggiornamentivengono caricati in tempo reale durante la gara.
 
Deltaplano e parapendio in gara a Varese e Vicenza E-mail
Lunedì 22 Aprile 2013 08:02
Per il volo in parapendio, dal 25 al 28 aprile a Caltrano (Vicenza), nasce il Trofeo Max, dedicato a Massimo Dall'Oglio, un grande pilota e forte agonista, un istruttore dotato di eccezionale carisma, prematuramente scomparso.
L'evento debutta sotto l'innovativa formula di campionato italiano per squadre formate ciascuna da tre piloti dei quali uno, di livello nazionale ed internazionale, ha la funzione di tutor, mentre gli altri due provengono dai campionati regionali. L'intento è quello di creare un momento d'alto valore formativo grazie ai tutor che avranno il compito di guidare i compagni di squadra meno esperti.
L'area di volo si estende sulle Prealpi Vicentine, dalle Piccole Dolomiti, all'Altopiano di Asiago, fino alle pendici del Monte Grappa, interessando anche la pianura dell'Alto Vicentino. Il decollo è situato a quota 1.200 metri sul Monte Corno (Lugo Vicentino), un vasto prato che può contenere oltre cento parapendio. Atterraggio e sede operativa nei pressi della trattoria Sant'Antonio a Caltrano.
La gara è articolata in due giornate, quelle più propizie come meteorologia tra le quattro a disposizione. Di contorno alla competizione molte iniziative parallele, dalle gare di centro, ai momenti conviviali e formativi, fino alla commemorazione di Max Dall'Oglio.
Sempre dal 25 al 28 aprile, invece, i piloti di deltaplano saranno impegnati a Laveno Mombello (Varese) per il Trofeo Valerio Albrizio, edizione numero 27.
Al momento oltre 70 le iscrizioni pervenute da piloti italiani e stranieri che confermano l'importanza di questa competizione inserita nel calendario della FAI, Federazione Aeronautica Internazionale. Presente al completo il team azzurro, reduce dall'ennesimo oro mondiale a squadre vinto in Australia lo scorso gennaio e l'attuale campione del mondo, l'austriaco Manfred Ruhmer.
Il decollo dei deltaplani avverrà dalla pedana posta sul Monte Sasso del Ferro (altezza 960 m), di riserva il pendio del Monte Nudo (1117 m) come alternativa. Da qui i percorsi di gara, secondo le condizioni meteo, potranno svilupparsi verso est oltre Como e Lecco, a nord sulle Alpi Svizzere e ad ovest sino al Passo del Sempione e verso il Monte Rosa, prima di raggiungere il vasto atterraggio ufficiale in località Pradaccio a Laveno.
Le iniziative collaterali prevedono serate con musica dal vivo, area giochi per i bimbi, esibizioni di aeromodelli e di rapaci a cura del Gruppo A.V.A., la prima, e del Circolo Falconeria Maestra, l'altra. Per il pubblico c'è la possibilità di provare voli in deltaplano e parapendio accompagnati dagli istruttori.

Per ulteriori informazioni sul TROFEO MAX di parapendio contattare Damiano Zanocco - 349 1959892 - zanocco.damiano@gmail.com 

 
Gara non competitiva Giornalisti e Arrampicatori. E-mail
Lunedì 08 Aprile 2013 15:40

torre per invitoÈ in programma sabato 13 aprile negli impianti sportivi di arrampicata Zamberlan, in via Venezia 1/3 a Pievebelvicino, Torrebelvicino (provincia di Vicenza) una gara non competitiva di arrampicata sportiva riservata ai giornalisti.

L’organizzazione è a cura del Centro Sportivo AZA Associazione Zamberlan in collaborazione con il Gruppo Veneto dell’Ussi, l’Unione Stampa Sportiva Italiana.

Il programma si aprirà alle 9,30 con le operazioni di iscrizione che termineranno alle 10,20. Alle 10.30 il via della Gara non competitiva che prevede tre round con l’eliminazione progressiva dei concorrenti fino alla finale.

In caso di brutto tempo la manifestazione si terrà nella palestra interna. Il termine massimo per le iscrizioni è il 9 aprile, all'indirizzo  segreteria@azaclimb.it. La quota d’iscrizione è di 20 euro e comprende l’assicurazione, l’assistenza da parte di personale qualificato e un buono pranzo.

Jenny Lavarda la dieci volte campionessa del mondo di Iceclimbing nonché la prima donna al mondo ad aver chiuso la via in montagna più difficile del globo denominata "Solo per vecchi guerrieri" ed aperta da Manolo nel 2006, per l'occasione traccerà delle nuove vie.

La Torre Zamberlan è fra le più alte d'Europa. Decine gli itinerari, adatti sia per i principianti che per arrampicatori di livello avanzato.

 
FIAB Assemblea Nazionale a Vicenza E-mail
Venerdì 15 Marzo 2013 13:52

L'assemblea ordinaria 2013 della FIAB si svolgerà a Vicenza nei giorni 6 e 7 aprile

PROGRAMMA

Venerdì 5 aprile
Mattino:Workshop per tour operator italiani e stranieri: Il territorio veneto e vicentino da scoprire in bicicletta. A cura del Consorzio Vicenza è.
Pomeriggio: Escursioni in bicicletta a Vicenza e dintorni a cura di Tuttinbici FIAB Vicenza. Tre partenze: ore 15:00, 17:00 e 18:00
Biciclette a noleggio gratuito fornite da Zeppelin/Girolibero.
Sabato 6 aprile 2013.
CONVEGNO INTERNAZIONALE
Cicloturismo: risorsa per l’economia e il territorio
Sala dei Fondatori - Centro Congressi Confartigianato
Via Fermi, 201 - Vicenza
Ore 9:00 registrazione partecipanti
ore 9:30 Saluti del Presidente di Tuttinbici FIAB Vicenza Stefano Maboni e del Presidente della Confartigianato Vicenza Valter Casarotto 
ore 9:45 Saluti del Sindaco di Vicenza Achille Variati e dell’assessore al turismo del Comune di Vicenza Massimo Pecori.
ore 09:55 Saluti del Capo di Gabinetto della Provincia di Vicenza Dino Secco.
Intervento della provincia di Vicenza: presentazione piano di rete provinciale degli itinerari ciclabili.
ore 10:20 Saluti dell’Assessore alle Politiche del Turismo della regione Veneto Marino Finozzi.
Regione Veneto: Rete Escursionistica Veneta, posizionamento della segnaletica su 1.000 km di itinerari cicloturistici.
ore 10:40 Richard Weston, università di Central Lancashire (UK). La ricaduta economica della rete Eurovelo.
ore 11:10 Romolo Solari: la proposta Bicitalia della FIAB. I progetti per il suo sviluppo.
Ore 11:25 Roberto Mollica Europroject Consulting: Impatti socio-economici e finanziamento delle infrastrutture ciclabili
ore 11:40 Elena Riatti di Zeppelin/Girolibero: vacanze in bicicletta come opportunità imprenditoriale.
ore 12:00 Tiziano Ruffilli,  Circuito Città d'Arte della pianura Padana: Biciclette a Fiumi: il cicloturismo strumento di solidarietà per le aree terremotate.
ore 12:15 conclusioni da parte del Direttore della FIAB Giuseppe Merlin.
ore 12:20  Intervento a conclusione del mandato del Presidente della FIAB Antonio Dalla Venezia.
Ore 12:50 Ringraziamenti e premiazioni personalità nazionali “Amiche della Bicicletta”. Collegamento in diretta con Maurizio Guagnetti per RadioBici 020.
ore 13:30 Buffet per i delegati e gli invitati
Ore 14:30 Comunicazioni; presentazione del Bilancio; mozioni assembleari e modifiche regolamentari. Presentazione aree FIAB. Presentazione dei candidati alle cariche sociali.
Ore 19:00 Trasferimento partecipanti presso i rispettivi alberghi
Ore 20:00 cena di gala “Vent’anni di Tuttinbici” presso NH Hotel v.le San Lazzaro, 110.
Domenica 7 aprile 2013
Proseguimento lavori Assemblea Nazionale FIAB Onlus
Ore 9:15  Nomina Comitato elettorale, votazioni per l'elezione organi sociali; approvazione bilancio; votazioni altri punti all'ordine del giorno; relazioni Gruppi di lavoro FIAB; varie;proclamazione degli eletti alle cariche sociali e invito alla successiva Assemblea Nazionale.
Riunione nuovo Consiglio Nazionale per elezione Consiglio di Presidenza provvisorio.
Ore 13:30 Chiusura dei lavori, consegna cestino pranzo ai delegati e saluti.
 
Schio, inaugurato il campo da rugby: il primo in Veneto interamente in sintetico E-mail
Mercoledì 06 Marzo 2013 11:23
Comune di Schio

Comunicato stampa

E' il primo manto del genere specifico per il rugby. Dalla Via: "Quest'opera è esempio che buona politica può fare cose importanti" 

Schio - Una mattinata di festa all'insegna dei giovani e dello sport. Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione del manto in sintetico che fa di quello di Schio il primo impianto del genere specifico per il rugby in Veneto. In tanti hanno partecipato al taglio del nastro nell’impianto di via del Redentore che in questi giorni sta ospitando il raduno di una rappresentativa giovanile triveneta della Federazione Italiana Rugby. Oltre alle autorità scledensi e e dei Comuni limitrofi, presenti anche tanti cittadini, una rappresentanza del Campus - del cui progetto l'impianto rappresenta il primo tassello fisico - e tantissimi atleti della società Rugby Alto Vicentino, guidati dal presidente Marco Fantato. Sono intervenuti il sindaco Luigi Dalla Via, l’assessore Gabriele Terragin, Antonio Sambo per la Regione Veneto, il consigliere nazionale della Federazione Italiana Rugby Susanna Vecchi e il vicepresidente del Comitato Regionale Alessandro Biasiolo, il delegato CONI di Vicenza Marco Franceschetto e Ivo Dagazzini per l'Ulss 4. Presenti anche l’architetto Gaetano Bertolazzi, progettista dell’opera e dell'intero progetto del Campus, e Sergio Pento della Limonta, azienda che ha realizzato il manto.

"Questo campo è la dimostrazione che la buona amministrazione e la buona politica possono fare cose importanti. In un periodo in cui la realizzazione di opere pubbliche è ferma quasi dappertutto, noi andiamo avanti con progetti che guardano al futuro nel mondo dello sport, della scuola e della cultura. E questo senza aumentare il peso sui cittadini, ma grazie ad una gestione efficiente e seria. La nostra città, nel suo complesso, è simbolo della capacità di fare - ha detto il sindaco Luigi Dalla Via - Questo impianto, che darà risposta non solo agli appassionati di rugby ma anche ai 4000 studenti del Campus, nasce grazie ad un importante lavoro di squadra e a tutti va il nostro grazie".

Per la Regione, che ha sostenuto il progetto con un finanziamento di un milione e mezzo, è intervenuto Antonio Sambo, che ha ricordato il suo stretto legame con il rugby e ha evidenziato che "questo sarà un impianto d'eccellenza e di prim'ordine, in grado di ospitare incontri importanti e di livello nazionale". Susanna Vecchi della FIR ha sottolineato che "ogni nuovo impianto significa una crescita per lo sport e un nuovo punto di riferimento per i giovani: questa sarà una nuova casa per la palla ovale e per i valori di questo sport". Alessandro Biasiolo ha quindi dato un "in bocca al lupo a quanti scenderanno su questo campo" ribadendo che "il Veneto è un territorio all'avanguardia sia dal punto di vista tecnico che degli impianti". L'importanza dello sport per i ragazzi è stata sottolineata anche da Marco Franceschetto del CONI - "Serve un occhio di riguardo per lo sport perchè permette ai giovani di avere degli obiettivi per cui impegnarsi e lottare" - e da Ivo Dagazzini dell'Ulss - "lo sport è un investimento per la salute".

Il campo   

Il campo - situato nell'area tra via del Redentore, via Colombara e via Raffaello - ha una lunghezza di 123 metri ed è largo 83 metri: dimensioni regolari per competizioni di campionati della serie maggiore e per gare internazionali. La superficie ha la possibilità di integrare il manto artificiale con erba naturale per ottenere nell’evoluzione dell’impianto sportivo, senza ulteriori modifiche e senza costi aggiuntivi nei sottofondi, una superficie in erba rinforzata. A questo primo stralcio sta seguendo ora una seconda fase dell’intervento che porterà alla realizzazione delle opere a completamento del “Centro sportivo Stadio del Rugby”, con spogliatoi, tribune e parcheggi. Il progetto complessivo prevede un investimento di 3 milioni 600 mila euro sostenuto da un finanziamento regionale di 1 milione 500 mila euro.

I lavori del secondo stralcio, iniziati nelle scorse settimane, prevedono la realizzazione dell'edificio che ospiterà le tribune lungo il lato maggiore del campo. La struttura sarà articolata in tre piani. Il piano terra avrà una superficie di circa 620 metri quadrati e ospiterà 4 spogliatoi per gli atleti e 2 per gli arbitri più il locale per il terzo tempo, dotato di una piccola cucina, e vani accessori e tecnici (infermeria, magazzino..). Al primo piano ci sarà una palestra che potrà essere utilizzata, come il campo, anche dagli istituti del Campus. Dal terzo piano scenderanno infine le gradinate per il pubblico: queste, assieme a delle "collinette" verdi che saranno presenti a lato del campo, consentiranno una capienza fino a 600 spettatori. A completare l'impianto sarà la realizzazione di una piazzetta alberata all'ingresso e di un adeguato sistema di parcheggi e di percorsi pedonali e ciclabili.

 

 
Ultrabericus per 800 supermen E-mail
Domenica 03 Febbraio 2013 13:56

30_54_gdv_f1_1093Avanti. Si corre. Al limite della fatica, al limite del possibile. Ecco servito l´ultrabericus Trail, in programma sabato 16 marzo. Vicenza e la sua provincia si stanno conquistando un ruolo da protagoniste in queste specialità ricche di passione e sudore. In prima fila la corsa in montagna (Trans d´Havet, ma non solo, passando per la 100 e Lode) e il trail. Oramai Vicenza è nel taccuino degli specialisti dell´impossibile, o, meglio dell´“ultra” maratona. Il merito è di Enrico Pollini e dei suoi collaboratori. Che sono già al lavoro.
Dopo il grande successo dell´edizione due dello scorso anno, con 630 partenti e 554 finisher, torna così l´ultrabericus Trail, gara di corsa in natura su lunga distanza. L´evento, quest´anno alla terza edizione, si conferma definitivamente come classica di apertura della stagione nazionale di trail running. Le iscrizioni hanno quasi il raggiunto limite massimo di 800 partecipanti e restano solo una ventina di pettorali disponibili. Saranno schierati al via i principali team e atleti provenienti da 58 province e 14 regioni, oltre ad una ventina di atleti stranieri da sei nazioni.
Il percorso, tracciato integralmente su sentieri single track, mulattiere e carrarecce, compirà dal centro di Vicenza il periplo dei Colli Berici, passando per i territori di Arcugnano, Perarolo, San Gottardo, Pederiva di Grancona, Pozzolo, Villaga, Barbarano, Mossano, Nanto, Villabalzana, Pianezze e Tormeno. I ristori saranno piazzati ogni dieci chilometri circa, per un totale di cinque punti sul percorso, e garantiranno la dovuta assistenza ma anche la definizione di una prova in semi autosufficenza. La lunghezza totale è di 65 km, la quota compresa tra i 40 metri di Vicenza e i 400 metri del punto più alto, con salite e discese per complessivi 2500 metri di dislivello positivo.

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15.a GRANFONDO LIOTTO A VALDAGNO (VI) E-mail
Venerdì 25 Gennaio 2013 09:44
La 15.a edizione della GF Liotto – Città di Valdagno al via il 14 aprile. Confermati i due percorsi Mediofondo e Granfondo
Iscrizioni a 30 Euro entro il 28 febbraio

Mancano poco meno di tre mesi al via della 15.a edizione della Granfondo Liotto – Città di Valdagno, ma i motori si stanno già scaldando da tempo per l’Asd Team Granfondo Liotto, che anche per quest’anno propone fuochi e fiamme per i propri “aficionados” delle due ruote. L’evento vicentino ormai è diventato l’appuntamento da non perdere, un importante test di inizio stagione per tutti i ciclisti che dovranno affrontare poi i prossimi mesi, magari sgambettando per le tappe del circuito Challenge Giordana che proprio la GF Liotto terrà a battesimo anche quest’anno (prima delle sei tappe complessive in Veneto, Trentino e Lombardia).

A livello tecnico sono confermati i due percorsi Mediofondo e Granfondo, rispettivamente di 102 km e 1.450 m/dsl e di 130 km e 2.500 metri di dislivello, che porteranno a pedalare tra le Piccole Dolomiti e attraverso note località come Recoaro Terme, le Valli del Pasubio o Schio. Chi avrà già le gambe allenate potrà sbizzarrirsi con le scalate del “lungo” come quelle di Monte Magrè e Torreselle tra il 6% e l’8% di pendenza e cercare di non rimanere “incastrato” nella “Trappola”, il tratto Valbianca-Marana con 12 km di lunghezza e punte di pendenza del 20%, croce e delizia degli intrepidi sul sellino. Difficoltà queste che lo scorso anno furono annullate dal maltempo (pioggia battente e temperature decisamente basse) che costrinse gli organizzatori a ripiegare sul solo percorso Mediofondo, comunque impegnativo e che, nonostante le precipitazioni, regalò una vittoria tanto meritata quanto sofferta al “padrone di casa” Roberto Cunico.

In campo femminile invece fu l’altoatesina Astrid Schartmüller a mettere il sigillo su una gara dominata dall’inizio alla fine. Le avverse condizioni meteo dello scorso anno, oltre a penalizzare una parte di gara, dimezzarono anche gli atleti in griglia di partenza. Risultato: bisognerà affrettarsi a riempire i moduli di iscrizione per l’edizione 2013 perché quest’anno saranno in molti a volersi rifare dalla mancata fatica vicentina. Per le iscrizioni basta cliccare sul sito ufficiale della manifestazione www.granfondoliotto.it dove si potranno anche trovare tutte le informazioni tecniche dei percorsi (e dove è possibile scaricare anche i profili Garmin degli stessi) e logistiche (con l’elenco degli alberghi convenzionati). La quota di iscrizione è di  30,00 € per chi si iscrive entro il 28 febbraio.

Visto che lo scorso anno l’acqua la fece da padrona, quest’anno gli organizzatori offriranno un gadget simpatico quanto comodo, che sarà inserito in ogni pacco gara: dopo l’adrenalina della “scampagnata” fra le Piccole Dolomiti, sarà possibile avvolgersi in un morbidissimo accappatoio in microfibra “marchiato” Granfondo Liotto, un gadget ideale e pratico, da utilizzare dopo la corroborante doccia post-gara. Insomma gli organizzatori hanno pensato ancora una volta a qualcosa di utile che sarà sicuramente apprezzato anche dai ciclisti più esigenti.

La Cicli Liotto Gino & Figli si riconferma quindi nuovamente quale garanzia, non solo nel mondo aziendale delle due ruote, ma anche quale patrocinatore di un evento clou di un mondo sportivo sempre più in crescita.

La Granfondo Liotto – Città di Valdagno sarà valida anche come 3.a prova del Campionato Italiano ACSI ciclismo e sarà prima prova del Campionato provinciale fondo e mediofondo ACSI Provincia di Vicenza.

Il tempo intanto scorre e il giorno del via si avvicina: non resta che coprirsi bene, montare in sella e iniziare a fare sul serio. Il 14 aprile è dietro l’angolo.

Info: www.granfondoliotto.it

 
Giro d´Italia:Si studiano i dettagli organizzativi E-mail
Venerdì 11 Gennaio 2013 14:47
Prove tecniche di corsa. A meno di cinque mesi dallo storico appuntamento con il Giro d´Italia, il comitato organizzatore della tappa vicentina in programma il 22 maggio, ha incontrato nella sede del Coni provinciale i rappresentanti dell´amministrazione comunale e dell´Associazione Industriali per definire alcuni importanti dettagli della manifestazione.
Moreno Nicoletti, Gabriele Viale, Lino Mosele e Andrea Cazzola, le figure operative del comitato organizzatore presieduto da Stefania Villanova, hanno definito con Carlo Andriolo, direttore del settore Mobilità del Comune, con Maurizio Guerra, vicecomandante della Polizia locale, e con Daniele Valeri, vicedirettore dell´Associazione Industriali, vicentina alcuni punti importanti relativi all´organizzazione della tappa vicentina.
Valeri ha garantito il massimo appoggio al comitato organizzatore: Palazzo Bonin Longare, sede dell´Assindustria Berica, diventerà il quartiere generale della tappa, nonché la sede della sala stampa. Andriolo ha definito gli aspetti legati alla moblità, ai tempi e modi della chiusura al traffico delle strade comunali interessate al passaggio dei corridori, Guerra quelli relativi all´impegno dei vigili nelle zone interessate alla corsa. AN.SI.
@il giornale di Vicenza
 
La Trans d´Havet sul tetto d´Europa col pieno di stelle E-mail
Giovedì 10 Gennaio 2013 14:59

Il campionato europeo di Ultraskirunning, categoria di corsa in montagna terreno di “caccia” degli specialisti dell´impossibile, approda sulle montagne del Vicentino. L´appuntamento è con la Trans d´Havet, 80 chilometri da Piovene Rocchette a Valdagno, lungo le Piccole Dolomiti: l´appuntamento è per sabato 27 luglio. Dopo il successo della prima edizione del 2012, grazie all´impegno del gruppo organizzatore guidato da Enrico Pollini che si avvale della preziosa collaborazione dell´Ana provinciale che ha lavorato per curare ogni dettaglio, la gara si presenta nel calendario 2013 con l´edizione due, proponendo anche interessanti novità, su tutte l´inserimento nel calendario internazionale.

    


Il tracciato percorrerà le Prealpi vicentine occidentali, partendo da Piovene Rocchette, passando per il monte Summano, il Novegno, il monte Alba, la strada delle 52 Gallerie del Pasubio, il gruppo del Sengio Alto, il gruppo del Carega, il gruppo delle Tre Croci, la cima di Marana, per concludersi con la discesa su Valdagno, per una lunghezza complessiva di 80 km ed un dislivello positivo di 5500 m. È prevista anche in contemporanea una prova minore, che partirà da metà percorso (e cioè da Pian delle Fugazze), per 40 km e dislivello positivo di 2500 m.
Due regioni, tre province e undici i comuni attraversati dalla corsa che transiterà nell´ordine per Santorso, Schio, Posina, Valli del Pasubio, Vallarsa, Ala, Selva di Progno, Crespadoro e Recoaro fino al traguardo laniero. Il percorso della prova principale, che con il suo logico disegno di grande traversata delle Piccole Dolomiti costituisce l´essenza dell´evento, è stato integralmente confermato. Gli 80 km e 5500 metri di dislivello positivo, ricchi di storia e di fascino ambientale, impegnativi sotto il profilo tecnico, vedranno alla partenza i migliori atleti. In palio il titolo di campione europeo ISF Ultra SkyMarathon. 
Gli atleti di punta ed i team stanno in questi giorni programmando la prossima stagione e molti hanno già manifestato la concreta intenzione di esserci. Tra questi, occhio alle punte di diamante del Team Salomon, ovvero i francesi Julien Chorier, Michel Lanne e Greg Vollet (Francia), gli inglesi Tom Owens e Andy Symonds, il tedesco Philip Reiter, la svedese Emelie Forsberg, Nuria Picas, Tofol Castanyer e Kilian Jornet per la Spagna.
La Trans d´Havet tuttavia non sarà soltanto una sfida d´elite, ma vuole essere anche e soprattutto un´occasione di viaggio e di confronto con i propri limiti per tutti gli appassionati della corsa in natura sulle ultradistanze. Rimane quindi invariato il tempo massimo di percorrenza di 23 ore per la prova Ultra e di 14 ore per la Marathon; dunque saranno adeguatamente tarate le chiusure dei cancelli.
Per l´edizione 2013 saranno organizzati anche due eventi collaterali negli stessi giorni. Vale a dire l´edizione zero, ad inviti selezionati, di un Grand Raid a coppie in autonomia totale su un tracciato di circa 110 km e 10 mila metri di dislivello positivo, che allarga quello classico, ed una gara sprint di sola discesa, la Montefalcone Downhill Race, di circa 8 km e 1200 metri di dislivello negativo, che andrà in scena il giorno successivo con partenza dalla cima di Montefalcone e traguardo a Recoaro Terme.
L´inserimento della Trans d´havet nel più ampio programma dell´European Skyrunning Championship, che inizierà il week end precedente a Canazei con le prove di campionato europeo ISF Vertical Kilometer (venerdì 19) e SkyRace (domenica 21), sarà inoltre l´occasione per far conoscere le montagne del Vicentino vista la presenza degli atleti nella conca di Recoaro Terme durante la settimana intermedia alle due prove. 

Recoaro Terme
22 - 25 luglio
ospitalità atleti 
Piovene Rocchette
venerdì 26 luglio
Piazzale Vittoria, ore 17 
Partenza Grand Raid Sabato 27 luglio 
Piovene Rocchette
Piazzale Vittoria
ore 01.00 start Ultra 
Pian delle Fugazze
ore 9 start Marathon Valdagno, centro storico
ore 10 previsto arrivo concorrenti Ultra
ore 13 previsto arrivo concorrenti Marathon
ore 17 previsto arrivo concorrenti Grand Raid
ore 18 premiazioni
ore 24 ultimo arrivo Recoaro Terme
Domenica 28 luglio 
Downhill Race
ore 10.30 start gara in discesa; ore 13 premiazioni 

Organizzazione: Ultrabericus Team

Collaborazione: Associazione Nazionale Alpini sezione di Vicenza, Croce Rossa Italiana, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Consorzio Vicenzaè e Visitrecoaro.i

 
Maratona di 80 km sulle Piccole Dolomiti E-mail
Giovedì 10 Gennaio 2013 14:57
Arrivo in città della 2ª edizione della Trans d´Havet
   
Valdagno si prepara a riabbracciare la “Trans d´Havet”, la gara di corsa in montagna la cui prima edizione si è svolta con grande successo lo scorso anno con partenza a Piovene Rocchette e arrivo proprio in città.
L´estate scorsa in piazza del Comune erano stati in tanti a non perdere l´occasione per vedere da vicino i protagonisti di una competizione così massacrante: una cavalcata lungo tutte le Piccole Dolomiti, per circa 80 chilometri. 
Ancora una volta la competizione del campionato europeo toccherà la città. Ed è atteso un tripudio di colori, da parte di numerosi tifosi. Anche perché l´edizione 2013 assegnerà pure il campionato europeo “Isf 2013 Ultra Sky Marathon”. La Trans d´Havet, ovvero la “50 miglia delle Piccole Dolomiti", è in programma il 27 luglio: davanti ci sono ancora alcuni mesi, ma la macchina organizzativa è già in moto ed a Valdagno l´Amministrazione comunale sta scaldando i motori, per predisporre l´evento nel modo migliore. 
Lo conferma l´assessore allo sport, Alessandro Grainer: «Si tratta di un progetto in cui l´Amministrazione ha creduto da subito. Valdagno, come avvenuto l´anno scorso, offre la sede ideale dell´arrivo, per la sua vocazione sportiva e per la cultura della montagna che la caratterizza da sempre. Il progetto della “Trans d´Havet” propone la riscoperta delle Piccole Dolomiti percorrendole per la loro intera lunghezza. Inoltre ha il pregio di presentare una valorizzazione delle enormi potenzialità della loro fruizione escursionistica, così come percorsi legati alla Grande Guerra, che non hanno nulla da invidiare ai grandi siti dolomitici».
L.CRI. @il giornale di Vicenza 3 gennaio
 
La prima auto italiana esposta in viale Venezia E-mail
Mercoledì 02 Gennaio 2013 16:56

Il Museo dell´automobile “Bonfanti-Vimar”, che in questi mesi presenta la prestigiosa rassegna “Galleria del Motorismo, Mobilità ed Ingegno Veneto – Giannino Marzotto” resterà chiuso fino al al 4 gennaio 2013, ma esporrà al Caffè Excelsior di viale Venezia una replica della prima auto italiana. La storia di questa vettura è molto particolare. 
Nel 1882, il prof. Enrico Bernardi, veronese e titolare della cattedra di meccanica all´università di Padova, brevetta il primo motore a scoppio funzionante a benzina del mondo, due mesi prima di Benz ed un anno e mezzo prima di Daimler. Si tratta di un monocilindrico di 122 cc. poi aumentato a 258. Un po´ in ritardo rispetto a quest´ultimi, realizza nel 1894 la prima automobile italiana. 
È una tre ruote, con il motore posteriore monocilindrico di 464 cc. e con potenza di tre cavalli. Dispone di tre marce e di sterzo corretto, secondo un brevetto depositato. Insomma un piccolo gioiello meccanico per l´epoca, in grado di trasportare due persone alla velocità massima di 35 km/ora. La vetturetta suscita molto interesse ed un gruppo di finanziatori patavini, in primis i conti Francesco Giusti del Giardino e Giacomo Miari i quali sono anche ingegneri e raccolgono una cordata che costituisce il 4 agosto del 1896 a Padova la “Miari, Giusti & C. – motore Bernardi” diventata poi “Società Italiana Bernardi” attiva sino al giugno 1901. In questo periodo vengono costruite circa 100 vetture a tre ruote con motore di 624 cc. e 3,5 cavalli e 50 del successivo modello a quattro ruote, risultando così la prima vera fabbrica di automobili italiana. 
Sono sopravvissute cinque vetture a tre ruote cui si aggiungono due copie didattiche: la prima si trova al Museo della Scienza e Tecnica di Chicago, la seconda è stata realizzata dalla Fondazione Museo dell´automobile “Bonfanti-Vimar con la collaborazione dell´Automobile club Verona.
La sua costruzione è stata eseguita da eccezionali artigiani che gravitano attorno al museo bassanese. Telaio e scocca sono opera dei F.lli Chiminello, abili restauratori di carrozze, la parte meccanica da Gilberto Franzoso e Antonio Berto (insegnante nei corsi per restauratori, Valter Zen e dai F.lli Mezzalira per la ricerca di particolari originali dell´epoca; dal tappezziere Renato Cicia e dalla ditta Bernardo Finco che ha realizzato la speciale pelle antichizzata. I lavori sono stati eseguiti sotto la direzione tecnica del Museo.
Un lavoro eccezionale che ancora una volta dimostra la capacità degli artigiani veneti, che hanno creato una copia didattica che ora gli appassionati potranno vedere fino al 4 gennaio in città.
© il giornale di Vicenza 

 
Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica. Su internet tanta voglia di bicicletta E-mail
Martedì 27 Novembre 2012 12:27

"Un'unica passione...per la bicicletta", canta Francesco De Gregori nel mitico brano dedicato al campionissimo Girardengo, e la stessa passione per le due ruote si sta in queste ore spargendo nell'etere, tra i granfondisti che guardano con attesa alla stagione 2013 e alla Granfondo fi'zi:k – Città di Marostica 2013. L'evento del marchio fi'zi:k, orchestrato dallo staff dell'ASD B-Sport Cycling e dallo Studio RX, tornerà in sella il prossimo 28 aprile e intende festeggiare il quarto compleanno in assoluto grande stile.

Dall'aggiornato sito www.granfondofizik.it è possibile fin da ora curiosare in quello che sarà la prova veneta della prossima primavera. Tanto per iniziare sono state ufficializzate le quote di iscrizione alla granfondo 2013, ovvero 32 Euro per chi si iscrive entro il 26 aprile 2013 e 44 Euro per chi invece si prenota nelle ultime due giornate disponibili, 27 e 28 aprile. Grazie al riassetto completato della celeberrima Piazza degli Scacchi nel cuore del centro vicentino, la Granfondo fi'zi:k avrà una cornice semplicemente unica, e all'ombra dei castelli che dominano la città i granfondisti saranno riuniti per dar vita ad un nuovo, imperdibile evento sulle due ruote.

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Montagna: Asiago prepara la stagione invernale, sarà all'insegna dello sci nordico E-mail
Lunedì 26 Novembre 2012 15:16

Tra le novità le piste mondiali per i campioni della MWC 2013, che arriveranno in oltre duemila da tutto il mondo, pronte anche per gli sciatori del weekend; Dal Pozzo (Fisi): dal fondo benefici notevoli, sport sano, per tutti, che migliora la forma fisica (si bruciano 400 calorie all'ora), a contatto con la natura e poco dispendioso.

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Asiago (Vicenza), 19 novembre 2012 - Ci si prepara per la stagione invernale in montagna. Sull'Altopiano di Asiago, in Veneto, ha già cominciato a nevicare. "Siamo pronti per dare il via alla stagione. Queste prime nevicate ci stanno consentendo di cominciare a organizzare la stagione invernale per tempo dato che per quest'inverno ad Asiago tutto dovrà essere perfetto visto che ci si prepara ad ospitare un evento di caratura internazionale: i mondiali Master di sci nordico, la MWC 2013, che si svolgerà dal 14 al 22 febbraio 2013. Con questo evento - spiega Alessandro Rigoni, Presidente esecutivo del Comitato Organizzatore Locale della MWC 2013 - ci garantiamo a febbraio oltre 2mila presenze in Altopiano. Ma non è solo questo: il volano che questi eventi avviano ci impone appunto un'organizzazione molto precisa delle strutture sciistiche a partire da subito. Abbiamo - dice Rigoni - già cominciato a livellare le piste e a delimitare i tracciati. L'idea e' quella di offrire in questo che è il paradiso del fondista tracciati da campioni anche allo sciatore del weekend".

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Mondiali Fondo Masters Asiago 2013, l'organizzazione in Austria ha presentato le eccellenze Made in Italy E-mail
Martedì 16 Ottobre 2012 18:47

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Le eccellenze organizzative tutte Made in Italy, nell'ambito di un evento sportivo, sono state presentate in questi giorni in Austria, a St.Ulrich Am Pillersee da parte del Comitato Organizzatore dei Mondiali Master di Sci Nordico che all'inizio del 2013 si terranno ad Asiago (Vicenza) richiamando sull'Altopiano oltre 1200 atleti da tutto il mondo; a sfidarsi sul percorso di gara, allestito sopra il green del golf club, gareggeranno uomini e donne provenienti dagli Usa, dalla Russia e addirittura dall'Alaska e dall'Australia.

"Abbiamo spiegato - racconta Alessandro Rigoni, Presidente del Comitato Organizzatore della World Master Cup Asiago 2013 - nell'ambito della convention mondiale della Wma, la World Master Association, come l'Italia si prepara a gestire, con il suo stile, questo evento; il nostro Paese per questa occasione è sotto doppia osservazione essendo una meta che ha una sua attrattiva straordinaria, riconosciutaci da tutto il mondo in maniera univoca, dal punto di vista culturale, dello stile di vita e paesaggistico; perciò sappiamo come da un Paese straordinario non ci si può che attendere un'organizzazione analoga".

A confermare il livello elevatissimo dell'evento il testimonial ufficiale dei mondiali: il più grande campione di sci di fondo di tutti i tempi, Bjorne Dahelie.

 
XXV Campionato Italiano Rafting - Fiume Brenta (6-7 ottobre 2012) E-mail
Martedì 02 Ottobre 2012 15:55

Conto alla rovescia per la quinta ed ultima tappa dell'Italian Rafting Cup, che si disputerà il prossimo fine settimana (6-7 ottobre) sul fiume Brenta, tra Valstagna e Solagna, in provincia di Vicenza.

Specialità: sprint, testa a testa e discesa classica R6.Si conclude un'altra emozionante stagione per il rafting italiano: il prossimo fine settimana i migliori equipaggi dello stivale si sfideranno fino all'ultima pagaiata sul fiume Brenta, in provincia di Vicenza, nelle specialità Sprint, Testa a Testa e Discesa Classica. Le categorie in gara saranno Allievi, Senior (Maschile e femminile), Junior (M/F) e Amatori (M/F). Sarà dunque questa gara a decretare se i "giovani" veneti del Valbrenta Team, che guidano la Classifica e che nelle ultime gare si sono distinti per tenacia e determinazione, riusciranno a mantenere il primo posto, oppure se la spunteranno i trentini del No Work Merano, che li tallonano in seconda posizione. Vorranno senz'altro dire la loro anche gli altoatesini dello Sterzing-Vipiteno, per ora terzi, che potrebbero aggiungere un altro successo al loro palmarès. Dietro questo terzetto il Centro Sport Avventura Kinexia e quindi gli "Indomiti" valtellinesi. I pronostici pongono tra i favoriti gli uomini dell'"inossidabile" Ivan Pontarollo, che gareggiano in casa, ma la competizione potrebbe riservare qualche sorpresa ed è tutta da seguire. Nella categoria Senior femminile svettano ai primi due posti della Classifica i due fortissimi team del Ferrino Sesia, al terzo posto le liguri del Centro Sport Avventura Kinexia. In questo caso, l'esito finale è quasi scontato ma non mancheranno di certo agonismo e spettacolo. Ai Campionati, indetti dalla Federazione Italiana Rafting e organizzati dal Valbrenta Team a.s.d. in collaborazione con il Centro Nazionale di Sport Fluviali Ivan Team, sono attesi oltre 30 equipaggi da tutta Italia. Le località che ospiteranno gli atleti sono da sempre vocate agli sport d'acqua viva: sabato 6 ottobre a Valstagna le gare cominceranno alle ore 11 con la sprint, disputata in 2 manches, lungo un tratto di fiume con rapide del II e III grado, a seguire alle 15 la gara testa a testa. Domenica 7 ottobre sarà la volta della discesa classica con partenza alle 11 in località Villetta di Vastagna e quindi giù per 5 chilometri lungo un suggestivo tratto del Brenta fino ai Fontanazzi di Solagna, dove si trova la base nautica dell'Ivan Team. Le premiazioni ufficiali dell'Italian Rafting Cup si terranno invece a Rimini domenica 28 ottobre in occasione degli Sport Days. Saranno precedute dalla prima prova del Campionato Italiano Indoor di rafting R4 (specialità H2H). "Sarà un finale di Campionato avvincente - ha dichiarato il Vice-Presidente della F.I.Raft. con delega al settore sportivo Benedetto Del Zoppo - il rafting sta crescendo e lo testimoniano le medaglie vinte dai nostri atleti ai Campionati mondiali ed europei in Repubblica Ceca. In particolare, il settore giovanile è di alto livello ed auspico ci dia presto altre grandi soddisfazioni".Maurizio Fiora - Ufficio Stampa Federazione Italiana Rafting

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Città sportive, Vicenza è al 14° posto E-mail
Lunedì 27 Agosto 2012 09:59

Vicenza quattordicesima in Italia. Ma quanto abbiamo pagato l´assenza di atleti vicentini ai Giochi di Londra. La storia è dalla nostra parte, ma per il futuro si dovrà lavorare, e tanto. Come ogni anno, in questo periodo, il Sole 24 Ore ha stilato la classifica che è il frutto dell´indagine sull´indice di sportività delle province italiane. È stato l´assessore allo sport del Comune, Umberto Nicolai, a riferire alcuni dati riguardanti la nostra provincia, in occasione della presentazione della palestra di ginnastica artistica che sorge di fianco al palazzetto dello sport di via Goldoni. Era già stata inaugurata, ricorderete. Ma al tempo era niente più che un vuoto contenitore. Adesso è tutta un´altra musica. C´è il trampolino elastico, ci sono le parallele, c´è la sbarra. Nella palestrina che sorge di fianco al palazzetto dello sport si trovano tutti gli attrezzi che servono ai ginnasti. «In occasione dell´inizio dell´attività sportiva volevamo mostrare come, grazie anche alle società Gymnica e Umberto I, questa palestra è stata attrezzata ed è pronta per essere utilizzata tutto l´anno dagli atleti. Sarà vissuta - ha spiegato l´assessore Nicolai - come una palestra di ginnastica artistica vera e propria. Presto arriverà anche il teleriscaldamento». Ma non c´è poi tanta fretta per il teleriscaldamento, nei prossimi giorni gli atleti dovranno piuttosto difendersi dal caldo. «Vorrei inaugurare la palestra in concomitanza con un grande evento che sarà ospitato nel vicino palazzetto».

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La Valbrenta diventa aula per i 140 Insegnanti che parteciperanno ai Corsi di Aggiornamento organizzati dal Centro di Educazione Ambientale "VIVERE IL FIUME" E-mail
Venerdì 24 Agosto 2012 15:44

"Storia, Cultura e Natura in Valbrenta", che avrà luogo dal 3 al 5 settembre prossimi, e "Sport in Valbrenta", dal 6 all'8 settembre, sono i due Corsi di Aggiornamento per Insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, completamente gratuiti (compresi vitto, alloggio e trasporti in loco), promossi ed organizzati dal Centro di Educazione Ambientale "VIVERE IL FIUME", in collaborazione con il Centro Nazionale di Sport Fluviali IVAN TEAM di Solagna (VI) e l'Associazione VALBRENTA TEAM di Valstagna (VI).

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Trekking Bike scopre il Vicentino E-mail
Martedì 21 Agosto 2012 10:03
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Roberto Astuni, presidente degli albergatori di Bassano aderenti all'Umce, ha aderito alla proposta del presidente di Vicenza è Dino Secco di incontrare il giornalista tedesco Armin Herb che, con il fotografo Daniel Simon, ha visitato il vicentino per la rivista di cicloturisti Trekking bike che ha programmato un servizio. Astuni, titolare del bike hotel Alla Corte, ha presentato le grandi opportunità offerte dalla ciclopista del Brenta, che appassiona un sempre maggior numero di appassionati della 2 ruote, e i vari servizi predisposti per i cicloturisti.
 
Italian Rafting Cup: due argenti, un bronzo e un quarto posto per il fortissimo Valbrenta Rafting Team sulla Dora Baltea E-mail
Martedì 07 Agosto 2012 16:12
Il Valbrenta Rafting Team

Ai Campionati Italiani Assoluti di Rafting R6, disputatisi nello scorso weekend ad Ivrea (TO) e Villeneuve (AO), il Valbrenta Team rosicchia medaglie agli avversari e qualifica Stefano Scremin ai Mondiali Junior, mentre Gianni Moro ed Enrico Gheno conquistano di diritto il pass per i Campionati Europei Assoluti. È molto probabile che l’intero equipaggio riuscirà a qualificarsi per la trasferta europea, che avrà luogo dal 23 agosto al 2 settembre in Repubblica Ceca, prima per i Mondiali Junior e Master a Ceske Budejovice, e poi agli Europei Senior a Lipno.Esordio travolgente per i ragazzi valligiani - William Cavalli, Mattia Felini, Enrico Gheno, Gianni Moro, David Pontarollo e Stefano Scremin - nell’impegnativo fine settimana di gare a Ivrea: il Valbrenta Rafting Team agguanta subito un secondo posto nello Slalom, incalzando lo Sterzing ASV di Vipiteno, ma un errore all’ultima porta costa caro ai nostri ragazzi, che ben avrebbero potuto ambire al loro primo titolo italiano.
Trasferiti in Val d'Aosta, a Villeneuve, eccoli pronti alla gara Sprint, ma anche qui per un soffio devono accontentarsi della piazza d’onore. Dalla Sprint si designano le coppie per la competizione Testa a Testa: in questa gara conta molto la scelta della partenza e un errore tattico li porta al quarto posto. Nella gara lunga, la Classica di domenica, ancora sul podio: terzo posto, ma i tempi di distacco dagli altri team sono sempre più ridotti rispetto alle gare precedenti.Orgoglioso della “sua” squadra Ivan Pontarollo, Coach Manager del Valbrenta Rafting Team, che commenta: “Sono il primo a credere nel rafting come sport emergente. Il rafting è uno sport affascinante ed emozionante ed ha come punto di forza, a differenza della canoa che è individuale, il fatto di essere uno sport di squadra, lo sport del futuro. Le varie competizioni, il raduno della Squadra Nazionale Juniores al quale ha partecipato Scremin, il recente Corso per Allenatori di Rafting indetto dalla Federazione Italiana Rafting alla Casa sul Fiume di Solagna (VI) e le varie trasferte nazionali, hanno fatto crescere il nostro equipaggio dal punto di vista tecnico e condizionale, tanto da essere già sotto attento esame, da parte del tecnico federale Luca Cardinali, per la partecipazione alla Coppa Europa. Si tende a premiare il lavoro di squadra, ma la scelta viene fatta sulla base dei risultati degli atleti di punta. Il nostro Team si impegna con serietà negli allenamenti migliorando costantemente, e questo è fondamentale: i risultati nelle ultime gare ne sono la prova. Le convocazioni per rappresentare l’Italia nelle competizioni internazionali sono una piacevolissima sorpresa, ma un’altra fantastica sorpresa potrà venir fuori dal calcolo dei punteggi alla fine del Campionato: il Valbrenta Team ha ottime chance di balzare in testa all'Italian Rafting Cup.”Prossimi appuntamenti a Roma, sul Tevere (29 e 30 settembre) e la FINALISSIMA a Valstagna-Solagna (VI), il 13 e 14 ottobre, con le specialità Slalom, Sprint, Testa a Testa e Classica.
In concomitanza con la finale, sarà organizzata anche una manifestazione di protesta contro la costruzione, da parte della ditta Crestani di Bassano del Grappa (VI), di una nuova centrale idroelettrica sul fiume Brenta, già autorizzata dalla Regione Veneto. 

Fonte Ivan Team

 
La trans d´Havet porta il Mondiale sui monti vicentini E-mail
Mercoledì 01 Agosto 2012 09:53

Appena 500 metri alla partenza di Piovene Rocchette ed un paio di chilometri prima del traguardo a Valdagno. Negli 82 chilometri della trans d´Havet l´asfalto è solo un incidente di percorso. A fare la differenza infatti sono le stradine verdi dei sentieri segnati dal Cai, le discese sterrate, le salite erte e dal fondo irregolare.

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Succede sempre così nelle ultra maratone e la gara vicentina non è sfuggita alla regola, ma a rafforzare le emozioni della gara ci hanno pensato pure i panorami delle nostre montagne, regalando ai partecipanti istantanee indimenticabili. E soprattutto convincendo gli esperti dello IAU ad assegnare proprio al Vicentino il mondiale di specialità 2014.

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Palladino primo alla trans d´Havet E-mail
Mercoledì 01 Agosto 2012 09:31

palladino_transdhavetHa sconfitto la notte calda e umida, le insidie del terreno, le lusinghe dell´alba, il sole del nuovo giorno. Soprattutto, Daniele Palladino ha stracciato il pregiudizio che vuole gli stradisti forse neppure outsider in una specialità come questa. Lui, però, punta di diamante dell´Atletica Scandiano e nazionale della 100 chilometri su strada, non si è fatto intimorire dagli 80 chilometri del percorso da Piovene Rocchette a Valdagno e dal pedigree degli avversari conquistando la prima edizione della trans d´Havet in poco meno di 11 ore - 10 ore e 58´44" per la precisione - alla media oraria di 7,287 chilometri all´ora. Quella che in gergo è definita una gara molto tecnica (parti rocciose, tratti sdrucciolevoli, dislivello compresso) ha emesso un verdetto comunque imprevisto alla vigilia, nella quale i favoriti sembravano altri: Stefano Ruzza, Fabio Granzotto e Filippo Canetta, il gardenese Christian Insam. A dire il vero quest´ultimo c´ha provato a far rispettare i pronostici, ma alla fine si è dovuto accontentare della piazza d´onore.
La valdostana Francesca Canepa ha trottato al pari dei maschi tra colli, passi e rifugi e forti sparsi fra il Summano e le Prealpi conquistando un onorevolissimo sesto posto assoluto. E chissà che tutto ciò non abbia convinto i rappresentanti europei I.A.U a portare qui i mondiali di specialità il prossimo anno.
I nostri monti, del resto, ce l´hanno messa tutta, offrendo, tra alba e panorami, uno spettacolo mozzafiato al pari della corsa.

Fonte Il Giornale di Vicenza, 29 luglio 2012

 
Masters World Cup Asiago 2013, i cronometristi del Mondiale in sopralluogo sul campo di gara Golf Arena E-mail
Martedì 31 Luglio 2012 12:37

COMUNICATO STAMPA

Continuano i sopralluoghi tecnici in vista dei Mondiali Master di Sci di Fondo, evento di rilevanza mondiale che Asiago ospiterà dal 14 al 23 febbraio 2013. Il Comitato Organizzatore ha infatti richiesto la partecipazione dei cronometristi ufficiali dell'evento per un sopralluogo al campo gara al fine di effettuare una verifica tecnica delle necessità operative del Mondiale.

All'incontro hanno partecipato Mario Stegher, Presidente della Federazione Italiana Cronometristi- Associazione di Bolzano e Giovanni Cesari, Presidente della Federazione Italiana Cronometristi- Associazione di Vicenza: le associazioni gestiranno il servizio di cronometraggio, elaborazione dati e classifiche dei Mondiali Master.

"Abbiamo richiesto, per quello che sarà per noi il test ufficiale prima dei Mondiali Master ovvero i campionati italiani 30 km Tecnica Classica che si svolgeranno domenica 13 gennaio 2013, il servizio di cronometraggio ed elaborazione classifiche sempre alla Federazione Cronometristi di Bolzano e Vicenza – ha spiegato Alessandro Rigoni, Presidente Esecutivo del Comitato Organizzatore MWC ASIAGO 2013 – offrendo così ai nostri campioni italiani una rilevazione dei tempi da 'Mondiale'; inoltre gli atleti dei Master Italiani avranno l'onore di essere i primi tester dei percorsi di gara della Master Word Cup Asiago 2013".

Durante il sopralluogo si è parlato della tecnologia che verrà utilizzata per rilevare i tempi, in particolare dell'utilizzo dei trasponder ovvero gli apparati tecnologici che applicati alla caviglia degli atleti rileveranno il tempo di percorrenza della gara. Accanto alla soluzione tecnologica verrà comunque affiancato anche un servizio di cronometraggio manuale.

Nella foto in allegato: il gruppo cronometristi con i rappresentanti del Comitato Organizzatore della MWC Asiago 2013 riuniti al Golf Club di Asiago.

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Trans D'Havet E-mail
Giovedì 12 Luglio 2012 13:59

transdhavet

L’idea di una ultramaratona in natura che percorra l’arco delle prealpi vicentine occidentali, attraversando il gruppo delle Piccole Dolomiti, potrebbe venire naturale a chiunque osservi la corona di monti all’orizzonte dal naturale balcone del piazzale della Vittoria, a monte Berico, sopra Vicenza. E’ da questo sogno che è nato il primo tentativo, percorso in solitaria da Enrico Pollini nell’estate del 2009, in preparazione all’Ultra Trail du Mont-Blanc, e ripetuto nel 2010 con Roberta Peron e Francesco Battaglin. Il desiderio di condividere e di far conoscere un tracciato spettacolare e tecnico al sempre più numeroso pubblico dei trail runners ha fatto mettere in cantiere la creazione di una nuova gara.
Trans d'Havet, la prima edizione della 50 miglia,  si correrà in quota partendo il 28 luglio da Piovene Rocchette per arrivare a Valdagno, con un percorso impegnativo.
Si tratta di una gara selezionata per il campionato italiano Ultra Trial Iuta 2012 e per il 1° Grand Prix Ultra Trail Iuta 2012, ed è anche candidata per il campionato mondiale Ultra Trail Iau 2014
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Rafting sul Brenta: SPECIALE Palio delle Zattere di Valstagna (VI) E-mail
Lunedì 16 Luglio 2012 12:14
 
 
L'Ivan Team offre un posto in prima fila per assistere alla 26a edizione del Palio delle Zattere, la storica e suggestiva manifestazione, unica nel suo genere, che vede ogni anno le contrade di Valstagna (VI) contendersi il prezioso drappo rosso scendendo il fiume Brenta su rudimentali zattere di legno, un tempo utilizzate per il trasporto della legna a Venezia. Una discesa di rafting sicura ed accessibile a tutti, anche ai bambini, durante la quale è prevista una sosta per assistere da vicino allo spettacolo del passaggio delle zattere in diretta dal fiume.
 
Programma:
Ore 14.30 ritrovo presso il Centro Nazionale Rafting e Canoa Ivan Team,
Ore 15.00 inizio dell'attività con sosta prevista in un luogo particolarmente suggestivo lungo il fiume, da cui si potrà assistere al passaggio delle zattere. Durata totale prevista: circa 3 ore.
Quota di partecipazione: 35,00 € a persona (25,00 € per i ragazzi fino a 16 anni).
La quota comprende: discesa di rafting; dotazione di tutto l'equipaggiamento tecnico necessario omologato secondo le più recenti direttive comunitarie; Guida Rafting abilitata dalla Federazione Italiana Rafting per tutta la durata dell'attività; briefing teorico pre-attività, durante il quale vi verranno spiegate le manovre fondamentali per la discesa e le necessarie misure di sicurezza; polizza assicurativa; trasferimenti con i mezzi messi a disposizione dall'Ivan Team; possibilità di usufruire di servizi igienici, docce, spogliatoi, parcheggi, aree verdi, aree ristoro ed aree pic-nic del Centro.
 
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
IVAN TEAM sas di Ivan Pontarollo e Co.
Via Fontanazzi, 1 - 36020 Solagna (VI)
 
Asiago pronta all'invasione per i mondiali del 2014 E-mail
Lunedì 02 Luglio 2012 13:48

Migliaia di praticanti di orienteering convoglieranno sull´Altopiano di Asiago, quello di Lavarone e Folgaria e la laguna di Venezia nel 2014 per disputare i Mondiali assoluti di orienteering, di trail-o e per disputare i 5 giorni italiani di orientamento. Una prima assoluta per l´Italia chiamata ad organizzare una manifestazione che, oltre all´aspetto sportivo, è un veicolo promozionale importante. Considerato anche che l´orienteering conta 3 milioni di praticanti nel mondo suddivisi in 73 federazioni. Quella italiana ha già quasi 10 mila iscritti con numeri in crescita; l´orienteering è oramai il settimo sport praticato dai giovani italiani.

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Il Mondiale ha il volto di Daehlie E-mail
Giovedì 14 Giugno 2012 09:14

L'atleta norvegese, il più grande fondista di sempre, sarà il testimonial del Master 2013 1.200 i concorrenti iscritti finora.

Sarà Bjorn Daehlie il testimonial del Mondiale Master in programma ad Asiago il prossimo anno. Il più grande di sempre, l´atleta norvegese con 8 titolo olimpici, 9 titoli iridati e 6 coppe di cristallo, che gli hanno fatto meritare lo scettro dell´atleta più vittorioso nella storia dello sci di fondo, sarà il volto per la promozione del mondiale altopianese. L´annuncio lo ha dato il presidente del comitato organizzatore Alessandro Rigoni nel corso di una conferenza che ha dato il via ufficiale ai mondiali master di sci nordico che porterà sull´Altopiano 1.400 atleti di tutto il mondo.

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