Riflettori accesi sul Trofeo delle Province – Kinderiadi 2010

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Scatta domani a Jesolo con l’arrivo delle 16 selezioni, il Trofeo delle Province Venete abbinato anche quest’anno al marchio Kinder-Ferrero.

Ultimi ritocchi prima del via sabato mattina dell’edizione 2010 del Trofeo delle Province Venete il massimo evento giovanile di pallavolo regionale che per due giorni metterà a confronto le selezioni provinciali under 14 femminile e under 15 maschile.

Sarà ancora Jesolo grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Calzavara ad ospitare la rassegna regionale ma con una grande novità. A sette mesi di distanza dalla finalissima del Campionato del Mondo Pre Juniores Maschile, il prestigioso PalaTurismo torna ad aprire le sue porte per un evento di pallavolo. La memoria tornerà così velocemente alle due intense ed emozionanti settimane di fine estate dove le 16 nazionali maschili hanno saputo regalare dentro e fuori il campo ricordi indelebili.

E saranno ancora 16 le squadre che per due giorni si affronteranno per il titolo regionale 2010. Dopo la positiva esperienza della scorsa stagione, le sette selezioni Venete con la tradizionale aggiunta della rappresentativa di Trento (nel maschile anche quest’anno assente Rovigo che varrà sostituita da Bolzano), arriveranno nella sede di gioco già domani sera per essere pronti il sabato mattino ad iniziare il programma di qualificazione che terminerà nel tardo pomeriggio. Domenica dalle ore 9 le semifinali e le finali dal terzo all’ottavo posto. Il pomeriggio al PalaTurismo le finalissime con alle 15.30 in campo le formazioni maschili ed a seguire le femminili. A Jesolo saranno ospitate 320 persone tra componenti delle delegazioni, organizzazione ed arbitri.

L’evento organizzato dallo staff del Comitato Regionale Veneto guidato dal presidente Adriano Bilato, ha trovato ancora una volta la piena collaborazione organizzativa del Comitato Provinciale di Venezia e delle società A.G.S. Srl di Noventa di Piave, Union Volley di Jesolo, Pallavolo Fossalta di Fossalta di Piave e Volley Team di San Donà di Piave. Nella passata edizione a salire sul gradino più alto del podio sono state la compagine di Venezia e quella di Padova per il maschile. Le stesse nel rispetto del regolamento partiranno al primo posto del ranking di qualificazione.

Il Trofeo delle Province Venete rientra nel panorama dell’attività nazionale ed è abbinato anche quest’anno alle Kinderiadi che avranno la massima espressione la fine di giugno con il Trofeo delle Regioni. Nelle gare di finale, come già accaduto nelle passate edizioni, tutti i protagonisti ovvero atleti, tecnici e direttori di gara si vestiranno con le divise di gioco offerte da Kinder Ferrero, sponsor nazionale del progetto della Federazione Italiana Pallavolo.

Tutto l’evento potrà essere seguito a suon di click del mouse con gli aggiornamenti pubblicati sul sito web ufficiale consultabile all’indirizzo www.trofeodelleprovince.it dove trovano spazio anche indicazioni, news e foto. Zona Volley Veneto, la rubrica televisiva condotta da Carlo Vettore, da mercoledì 21 trasmetterà uno speciale con immagini e voce dei protagonisti.


Padova, 15 aprile 2010
Comunicato stampa n. 16/10 

BASEBALL - A Vicenza arrivano i mondiali

Conto alla rovescia per l'inizio dei Mondiali di baseball, in programma dal 9 al 27 settembre. La manifestazione, giunta alla 38a edizione, che per la prima volta nella sua storia coinvolgerà sette paesi europei, passerà anche per il diamante di Vicenza, in zona Pomari. Per l'occasione, si chiamerà "Palladio", come il nome del grande architetto, come la società titolare dell'impianto che in questi mesi ha condotto i lavori, con la collaborazione del Comune e dell'assessorato allo sport, in vista del doppio appuntamento di settembre. A Vicenza si giocherà infatti martedì 15 e sabato 19, alle ore 20, e per la prima partita scenderà in campo proprio l'Italia del manager Marco Mazzieri. Il sindaco Achille Variati lancerà la prima palla dell'incontro.

È già possibile acquistare i biglietti per le partite. Sul sito www.palladiovicenza.it si trovano informazioni relative all'evento ed un link per la prevendita. Ma i biglietti si potranno acquistare direttamente al campo di gioco anche la sera stessa in cui verranno disputati gli incontri. Sia il 15 che il 19, l'Aim metterà a disposizione degli autobus per il trasporto gratuito allo stadio.

Baseball a Vicenza

 

Nella Coppa del Mondo

Vicenza ospita i fuoriclasse del baseball mondiale

La disciplina del "batti e corri" nel vicentino: ieri e oggi

 

Siamo prossimi all’evento vicentino del BWC (Baseball World Cup) che ritorna in città dopo 11 anni disputando nello stadio comunale dei “pomari” 2 partite del girone di semifinale ospitando fra l’altro la Nazionale italiana (martedì 15 settembre - ore 20.00) contro la 2^ classificata del girone “C”. La seconda partita si disputerà sabato 19/09 sempre con inizio alle ore 20.00 fra la 1^ classificata del gruppo “A” e la 2^ classificata del gruppo “E” il che vorrebbe dire che potremmo vedere, azzardando, Taiwan o Australia contro USA o Venezuela. - Ma come nasce il baseball a Vicenza? Quale evoluzione ha avuto in questi anni? Attualmente quali sono le società che operano in città e provincia? - Andiamo con ordine.

Giovanni Bezilli, un viterbese, trasferitosi per lavoro ai piedi dei berici nel lontano 1969, ancora valido giocatore trovò una squadra per giocare a Castelfranco Veneto ma nei giorni liberi mise le basi per divulgare questa disciplina in città e soprattutto presso il G.S. San Paolo. Si bruciarono le tappe e nel 1970 il baseball era già una realtà con la partecipazione al campionato di serie "D". Le categorie giovanili vinsero per alcuni anni il titolo regionale sfiorando quello nazionale. Seguì un autentico "miracolo" riuscito in Italia solo ad un'altra società: in otto anni (1970-1978) i vicentini della San Paolo, poi A.B.S. Vicenza, approdarono alla serie A2, praticamente un salto di categoria ogni due stagioni, serie D, C, B e A2. Con la squadra in serie A2 si dovette far fronte al problema campo che fu risolto momentaneamente utilizzando un'area dell'aeroporto. I talenti di quegli anni furono rappresentati dai vari Cabalisti, Casarotto, Brunello, Peserico e Franchetto che comunque non dimenticano il nucleo storico formato dai fratelli Boifava, Savioli e poi Piva, Cestonaro, Rota, Franzina e Trevelin. Qualche anno dopo il campo non era più adeguato alla categoria e così quasi tutti i giocatori emigrarono verso altri lidi e per il baseball vicentino si assistette ad un inesorabile declino. In questi anni una stella ha continuato a brillare si tratta di Roberto Cabalisti, classe 61, ruolo: lanciatore. Tuttora in attività nella massima serie con il Godo dopo essere rimasto per 19 anni col Rimini accumulando un palmeres invidiabile e arrivando a 46 presenze con la Nazionale Italiana.

Finiti gli anni d'oro l'amico viterbese tornò alla sua città natale ed intanto nella realtà vicentina intorno agli anni 80 resisteva la società sportiva Cooperativa Baseball Vicenza. Nel 1983 dalla passione di un giocatore: Umberto Trevelin, abitante in quartiere S. Pio X  nacque un'altra società denominata Palladio Baseball Vicenza che come campetto utilizzò un'area dismessa dello stesso quartiere. Tornava il problema campo, all'aeroporto non era più possibile giocare ed allora la scelta dell'ormai unica società cittadina, avendo nel frattempo incorporato la società Cooperativa e aumentato i propri praticanti, era quella di giocare sempre in trasferta. Intanto i dirigenti si davano da fare per chiedere una nuova struttura adatta a questo sport. L'allora vicesindaco e assessore allo sport Sergio Carta avviò l'iter per la costruzione di un impianto regolamentare dotato di spogliatoi e tribune approfittando dei finanziamenti dei mondiali di calcio "Italia '90".

Dopo qualche anno partì la realizzazione dello stadio di baseball in zona pomari e superando vari ostacoli fu definitivamente ultimato nel maggio 1997. Il successivo 1° Giugno si poté giocare la prima partita ufficiale di campionato. Verso la fine dello stesso anno si seppe che nel 1998 si sarebbero disputati in Italia i campionati del mondo di baseball. Il presidente della Palladio Baseball Renato Gramola e l'Assessore allo Sport Federico Formisano presero contatti con il presidente internazionale Aldo Notari per verificare se Vicenza poteva essere sede di alcune partite. La risposta fu positiva ma legata alla realizzazione di un regolare impianto di illuminazione. L'Assessore Formisano riuscì nell'impresa e nel Luglio '98 si disputarono ben 5 partite della fase eliminatoria della Coppa del Mondo con la partecipazione delle nazionali di Cuba, Italia, Sud Africa, Cina, Giappone, Rep. Dominicana.

Il baseball vicentino dopo lo storico evento ne esce rafforzato e di slancio la società vicentina progredisce tecnicamente e quantitativamente.

Dal 2000 anche nel quartiere Laghetto nasce una realtà del batti e corri con gli "Steelers" nel tentativo di rinverdire i fasti del softball (anni 70/90) dedicandosi ora anche al baseball. L’iniziativa riesce e si sviluppa con squadre giovanili e seniores che disputano i rispettivi campionati.

In provincia, sempre intorno agli anni 80 prende forma un'altra società: l'Olimpic baseball di Romano d'Ezzelino. Animata in quegli anni dalla passione di un insegnate: Antonio Mocellin assieme ad alcuni amici riesce a formare un nucleo di praticanti e ad ottenere dall'Amministrazione un campo su cui giocare. L'attività prosegue ininterrottamente fino ad oggi e dal 2003 utilizza una nuova struttura sempre nello stesso comune di Romano d'Ezzelino svolgendo attività giovanile e seniores con esperienze anche nel softball.

Il baseball al femminile si chiama Softball ed è l’apripista nel vicentino per quanto riguarda il “batti e corri” perché nasce intorno al '68 in un'area vicino alla chiesa di Laghetto a Vicenza. Negli anni successivi si affiancano altre realtà nei quartieri di S. Paolo, S. Bertilla e Ferrovieri. Le ragazze sostenute da genitori, fratelli e amici collegati con il baseball si dimostrarono ragazze vincenti e in pochi anni arrivarono addirittura alla serie A. Giancarlo Riganelli fu uno dei principali sostenitori e negli anni 80 organizzò anche dei tornei internazionali utilizzando per la prima volta il parco Querini per un'attività sportiva. Alcune atlete vicentine arrivarono addirittura alla nazionale come Franca Silvestri. Dopo gli anni d'oro l'unica società sopravissuta: gli Steelers di via dei Laghi continuò l'attività con varie esperienze in serie B soprattutto grazie alla dedizione di Renato Polo. Alcune atlete lasciarono Vicenza per fare esperienza in club più blasonati e verso la fine degli anni 90 dopo varie vicissitudini legate a problemi dirigenziali l'esperienza softball in città finì.

L'altro polo storico del softball della provincia di Vicenza è Schio con la società Schio Softball Club anch'esso con importanti esperienze in serie A e B. Ormai da oltre un ventennio opera sul campo di via Luzio con alterna fortuna ma forte di alcuni appassionati che non demordono mai e fanno di questa realtà un importante centro di sviluppo nell'alto vicentino.

Ultima nata (terza società cittadina) è il Vicenza Baseball Softball Club che dal 2007 opera in città in particolare nel quartiere di S. Pio X, Anconetta e nel comune limitrofo di Monticello Conte Otto. La società opera nelle scuole con appositi corsi didattici e svolge attività esclusivamente giovanile (maschi e femmine) fino ai 14 anni: Minibaseball, cat. Ragazzi/Allievi.

Questa è la storia del “batti e corri” vicentino e le attuali società che operano nel territorio sperano con il prossimo evento mondiale di trarne dei riscontri positivi per far conoscere e divulgare uno degli sport più praticati al mondo e sono disponibili a collaborare con le scuole con dei progetti della Federazione con l’organizzazione di corsi e manifestazioni per le scuole primarie e i Giochi Sportivi Studenteschi per le scuole secondarie.

 

Le Società attualmente operanti nella provincia di Vicenza:

 

A.S.D. Palladio B.S. Vicenza - Via Rattazzi 28 - 36100Vicenza

Tel. 0444/921383 - Tel. 335 8007235 - Fax. 0444/921383

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Web: www.palladiovicenza.it

Presidente: Rizzo Vincenzo

 

Baseball Softball Steelers A.S.D. - Via Lago di Massacciuccoli, 10 - Vicenza

Tel. 338 6823983 - Tel. 0444 273424

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Web: www.steelers.it

Presidente: Boifava Lorenzo

 

Vicenza Bas. Soft. Club A.S.D. - Viale Giorgione 19 - 36100 VICENZA

Tel. 0444/500909 - Tel. 3403406309 - Fax. 0444/500909

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Web: www.vicenzabsc.it

Presidente: Gramola Renato

 

Olimpic Baseball Romano A.S.D. Via Battisti 25 - 36060 Romano d’Ezzelino

Tel. 346/2189540 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Web: www.baseballromano.it

Presidente: Rossi Gianfrancesco

 

A.S.D. Schio Softball Club - Via Achille Papa, 4/L- 36015 Schio - VI

Tel. 0445 528140 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Presidente: Miolato Giorgio         

 

 

A cura di Renato Gramola Delegato Provinciale FIBS Vicenza

Ecco le prime semifinaliste

L’Italia piega la testa con la Serbia e consegna all’Argentina vincente al quinto con l’India il primo pass per le semifinali del girone E. Nell’altro girone jesolano si qualificano Iran e Russia. A Bassano del Grappa via libera per Stati Uniti e Brasile.

La seconda giornata della seconda fase ha sancito i primi verdetti tanto a Jesolo quanto a Bassano del Grappa. Nei gironi che contano, si conoscono già tre delle quattro formazioni che si contenderanno il titolo mondiale cadetti. L’Argentina strappa la vittoria al quinto set all’imbattuta India e grazie alla sconfitta degli azzurri conquista il primo pass per le semifinali del girone E. Nell’altro girone Iran e Russia confermano la loro supremazia su Tunisia e Spagna e accedono così alle semifinali di sabato.

A Bassano si sono assicurate un posto dal nono al dodicesimo il Brasile e gli Stati Uniti, mentre le quattro squadre del Pool G, ovvero Polonia, Giappone, Porto Rico e Francia, si giocheranno il tutto per tutto domani. I transalpini, dopo la delusione di non andare a Jesolo a gareggiare per il titolo, hanno rischiato di salutare già oggi la possibilità di agguantare uno dei primi due posti del girone, ma poi hanno ritrovato il bandolo della matassa e con esso anche il coro "bleu blanc rouge" che non si sentiva dal primo set di sabato scorso. Grande festa, inoltre, per i portoricani, sostenuti da un bel gruppetto di sostenitori che hanno messo a segno il primo successo di questi mondiali italiani. Già consapevoli di giocarsi un posto dal dodicesimo al sedicesimo, invece, Algeria ed Egitto. 

 

POOL E - Classifica: Argentina 4, Serbia 3, India 3, Italia 2.

INDIA – ARGENTINA: 2- 3 ( 12-25, 25-16, 26-28, 25-19, 12-15)

Avvio di gara all’insegna dei sudamericani (8-5) che proseguono la loro corsa (16-9) e con un muro efficacissimo chiudono il set 25-12. Cerca di reagire l’India, 8-5, e arriva al secondo time out ancora in vantaggio per 16-10. Gli argentini non riescono a ricucire lo strappo e l’India si impone 25-16. Insistono gli asiatici, 8-3, ma al secondo time-out sono avanti gli argentini 16-15. E’ l’India a disporre del primo set point sul 24-23. Lo annullano i sudamericani e si portano 25-24 spuntandola 28-26. Quarto set con l’India che insiste, 8-7 e 11-8, viene raggiunta (11-11) ma scappa di nuovo e al secondo time-out obbligatorio è avanti 16-13. Ancora 22-18 per gli asiatici che chiudono il set 25-19 e portano l’Argentina al tie break. Al cambio campo il punteggio è di 8-5 per i sudamericani che vengono raggiunti a 11 ma riescono ad allungare 13-11 e ad aggiudicarsi l’ultimo set 15-12 vincendo la partita.

ITALIA – SERBIA: 0-3 ( 21-25, 23-25, 14-25 )

Al primo time-out obbligatorio l’Italia conduce 8-7 ma al secondo la Serbia è avanti 16-14, un vantaggio che s’incrementa fino al 25-21 finale. Partono ancora bene gli italiani nel secondo set (8-6) e sono nuovamente in vantaggio 16-15 quando gli arbitri fermano il gioco per la seconda volta. Gli azzurri insistono e accumulano tre punti di vantaggio (19-16). Ma è un fuoco di paglia e la Serbia pareggia a 19 e chiude 25-23 portandosi sul 2-0. Il terzo set inizia all’insegna della Serbia (8-6) che incrementa velocemente fino all’11-6 e, grazie agli errori della squadra italiana, alla seconda pausa tecnica conduce a +6. L’Italia non è in grado di reagire e continua a sbagliare contribuendo a consegnare set (25-14) e partita (3-0) ai serbi.  “E’ stata la prima partita che abbiamo giocato male, siamo entrati in campo nervosi e non siamo stati capaci di contrastare la Serbia”, ha affermato a fine gara il tecnico azzurro Mario Barbiero. “Persa la possibilità di giocare per le prime posizioni, dobbiamo giocare bene domani contro l’Argentina per evitare il quarto posto nel girone – ha concluso-  Ad ogni modo sono soddisfatto del comportamento dei ragazzi”.

 

POOL F – Classifica: Iran 4, Russia 4, Spagna 2, Tunisia 2.

SPAGNA-RUSSIA 1-3  (24-26, 13-25, 25-22, 23-25)

Inizio all’insegna dell'equilibrio, poi la squadra dell’esteuropeo tenta l’allungo 14-11 e va al successivo time-out obbligatorio sul 16-14. Sorpasso Spagna 17-16 che s’invola fino al 24-22. Per gli iberici sembra fatta ma, con un parziale di 4-0, la Russia recupera e vince. Partono più decisi i russi nel secondo set (8-3) e il vantaggio si amplia via via fino al 16-7 con il set che si chiude 25-13 con l’ennesimo muro russo. Nel terzo set è sempre in vantaggio la Russia, 8-5 e ancora 16-11. Recupera la Spagna e, con un parziale di 10-3, si porta in vantaggio e chiude. Sulla scia della vittoria del terzo set gli iberici vanno subito in vantaggio 5-1 ma la Russia si fa sotto  e pareggia a 10. Al secondo time-out la squadra dell’Est conduce 16-13 ma la Spagna non ci sta e sorpassa, macina gioco e si porta sul +1.  Sul 20-19 per la Russia un cartellino giallo comminato ad un giocatore dell’Est riporta in parità il set (20-20). I russi chiudono al secondo match-ball 25-23.

 

IRAN-TUNISIA  3-1 (25-16, 21-25, 25-18, 25-13)

Dopo un inizio balbettante è comunque la squadra iraniana a condurre al primo time-out 8-6, si conferma al secondo (16-9) e velocemente chiude il set. Tunisia più determinata nel secondo set che la vede avanti ai due tempi tecnici. Insistono i nordafricani (20-16) e pareggiano il conto dei set 25-21. Prosegue sullo slancio la Tunisia, 8-7 e ancora 13-11, ma al secondo time out obbligatorio è avanti l’Iran 16-15 che continua la sua corsa fino al 25-18. Inizia male il quarto set per i tunisini, ancora sul punteggio di 0-0 l’arbitro dà un cartellino giallo e al primo time-out sono sotto 8-4. Divario che aumenta notevolmente 16-8 fino al conclusivo 25-13.

 
POOL G – Classifica: Polania 3, Francia 3, Giappone 3, Porto Rico, 3.

POLONIA-FRANCIA: 2-3 (25-16, 25-21, 22-25, 18-25, 9-15)

L'inizio partita lasciava presagire un incontro a senso unico in favore della Polonia, in campo più determinata e meno fallosa rispetto alla Francia. I transalpini, però, dopo un intero torneo sottotono, sono riusciti e ritrovare un po' d'orgoglio e con esso anche il buon gioco e dopo un terzo set proseguito all'insegna dell'equilibrio (a fare la differenza sono stati alcuni errori dei polacchi) la Francia ha dato la giusta svolta all'incontro, non mettendo mai in discussione il risultato negli ultimi due parziali.

 

PORTO RICO-GIAPPONE: 3-2 (17-25, 25-22, 16-25, 26-24, 15-13)

Il Porto Rico parte contratto e non riesce a prendere la misure al Giappone che aumenta il proprio vantaggio azione dopo azione. Nel secondo set, invece, i portoricani limitano al massimo gli errori e crescono paurosamente in difesa, cosa che permette loro di impattare la partita. Nel terzo è nuovamente un dominio nipponico, ma l'equilibrio riprende nella frazione di gioco successiva con il Porto Rico che insegue gli avversari a due punti di distanza per tutto il set compiendo il sorpasso solamente nel finale. Sempre avanti i portoricani nel set decisivo, che chiudono a proprio favore dopo che il Giappone aveva annullato due palle set. L'unica nota stonata per il Porto Rico l'infortunio del capitano Josue Rivera.

 

POOL H - Classifica: Usa 4, Brasile 4, Algeria 2, Egitto 2.

ALGERIA-BRASILE: 1-3 (16-25, 21-25, 25-22, 14-25)

Il Brasile parte alla grande e mette sotto l'Algeria a suon di muri nel primo set; nel secondo, invece sono gli africani a comandare il gioco per gran parte del parziale, poi i verde-oro recuperano cinque lunghezze a suon di muri e servizi che fanno saltare la ricezione avversarie; gli algerini perdono il filo del gioco e vanno sotto per 2-0 nel conto set. Molti simile anche la frazione di gioco successiva, solo che questa volta l'Algeria gestisce bene il vantaggio ed arriva per prima a quota 25. Al ritorno in campo il Brasile mette la freccia e non si ferma più.

USA-EGITTO: 3-0 (25-21, 25-15, 25-18)

Partita abbastanza equilibrata solamente nel primo set, nel quale l'Egitto ha condotto per quasi tutto il parziale, subendo poi un pesante break di 9-1 che ha dato la carica agli statunitensi e ha di fatto chiuso la partita degli egiziani, da lì in poi molto fallosi in tutti i fondamentali. Il tecnico dell'Egitto ha ruotato tutta la rosa a sua disposizione, ma i cambi non hanno dato i risultati sperati. Ottima partita del capitano statunitense Sander, autore di ben 20 punti, di cui tre al servizio.

N.B. 2 punti per vittoria, 1 per sconfitta.

 

Il calendario di domani

Pool E: Serbia-India, Argentina-Italia (ore 18);

Pool F: Russia-Iran, Tunisia-Spagna;

Pool G: Giappone-Polonia, Francia-Porto Rico;

Pool H: Brasile-Stati Uniti, Egitto-Algeria,

 

Il Mondiale battezza i primi successi

Nei match clou vincono Itala, Russia su Brasile e Usa su Iran

I Campionati del Mondo di pallavolo Pre Juniores maschili hanno iniziato il loro cammino per terminare dopo 72 gare domenica 6 settembre al PalaTurismo di Jesolo con l’assegnazione del titolo iridato. Oggi il campo ha dato i primi verdetti con a sorpresa il successo a Jesolo della Russia sul Brasile, degli Stati Uniti d’America sui campioni in carica dell’Iran mentre a Bassano del Grappa l’Italia passa 3-1 sull’Egitto e fatica l’Argentina sulla Francia (3-2). Questo il quadro generale degli incontri.

 
POOL A - Classifica: Italia 2, Tunisia 2, Porto Rico 1, Egitto 1.

TUNISIA-PORTO RICO: 3-1 (25-11, 21-25, 25-16, 25-14)
Buona prova della Tunisia, che, a parte un leggero calo nel secondo parziale, si è imposta con merito contro un Porto Rico decisamente sottotono in tutti i fondamentali.

ITALIA-EGITTO: 3-1 (25-18, 16-25,  25-17, 25-19)
Sudando più del previsto, l’Italia ha sconfitto un coriaceo Egitto ed ha iniziato così con il piede giusto il proprio cammino in questo torneo iridato. Dopo un primo set vinto nettamente, gli azzurri hanno colpevolmente tirato i remi in barca lasciando via libera ai nordafricani. Senza esito i numerosi cambi operati da Barbiero. Nel terzo parziale l’Egitto si è reso pericoloso fino a metà set: poi l’Italia ha registrato muro e ricezione e per gli egiziani non c’è stato scampo. Nel quarto set l’Italia, pur senza brillare, ha giocato con concretezza, riuscendo così a conquistare i primi due punti.
“Era importante iniziare con un successo – ha dichiarato il tecnico azzurro Mario Barbiero – e ci siamo riusciti. Certo, nel secondo set abbiamo subito il gioco dell’Egitto, che ha rivoluzionato la formazione, ma poi siamo stati bravi a reagire alla grande nel terzo parziale e a conquistare così la vittoria”.
“E’ stato l’esordio che volevamo – ha ammesso il capitano Filippo Lanza – perché la nostra squadra ha giocato con un buon ritmo. Nel secondo set siamo andati in crisi, ma abbiamo avuto il merito di reagire quasi subito. Credo quindi che si possa essere soddisfatti per questo nostro debutto”.

 
POOL B - Classifica: Stati Uniti 2, Serbia 2, Giappone 1, Iran 1

GIAPPONE–SERBIA: 2-3 (25-20, 17-25, 25-22, 21-25, 13-15)
Partita inaugurale della 13^ edizione dei Campionati mondiali di pallavolo Pre Juniores maschili che ha visto prevalere la squadra serba di stretta misura alla fine di cinque set molto tirati a testimonianza di un tasso tecnico e agonistico molto alto. Molto pulito e ordinato il Giappone a cui la Serbia ha opposto una prestazione più fisica e potente.

IRAN–USA: 1-3 (20-25, 25-13, 22-25, 23-25)
Partita iniziata in maniera contratta da parte di entrambe le formazioni, forse anche per tutti i significati extra-sportivi che essa poteva contenere. Aggiudicatisi il primo set, gli Usa perdevano nettamente il secondo rimettendo in partita la squadra iraniana, campione del mondo in carica. Da quel momento l’incontro è vissuto su una sostanziale parità che ha portato ad aggiudicarsi il match da parte della squadra stelle e strisce con minimi vantaggi nei due set finali. 

 
POOL C - Classifica: Spagna 2, Argentina 2, Francia 1, Algeria 1

SPAGNA-ALGERIA: 3-0 (25-12, 25-18, 25-16)
Nel match di apertura ad imporsi nettamente sono stati gli iberici, che hanno messo in mostra una supremazia netta in tutti i fondamentali: il risultato secco testimonia fedelmente i valori in campo.

ARGENTINA-FRANCIA: 3-2 (14-25, 25-21, 25-16, 23-25, 15-7)
Molto combattuta la seconda partita della giornata, che ha visto prevalere i sudamericani, in virtù di una prestazione contrassegnata da una maggiore regolarità di gioco e da un attacco più efficace.

 

POOL D - Classifica: Russia 2, India 2, Polonia 1, Brasile 1.

INDIA–POLONIA: 3–2 (18-25, 26-24, 25-18, 18-25, 15-13)
Dopo un primo set molto falloso e perso 25-18, l’India è riuscita ad aggiudicarsi il secondo ai vantaggi riportando il match in parità. Sullo slancio, nel terzo set restituiva alla Polonia il 25-18 subito nel set iniziale portandosi in vantaggio 2-1. Grazie a un servizio e un muro molto efficaci, la Polonia ha poi vinto il quarto set e portato la squadra indiana al tie-break dove però, sul filo di lana, ha prevalso l’India aggiudicandosi l’incontro.

BRASILE–RUSSIA: 0–3 (22-25, 23-25, 23-25)
Il Brasile parte in modo incolore e la Russia ne approfitta per raggiungere il massimo vantaggio sul 20-12. Da quel momento, la squadra carioca parte per la riscossa fino a portarsi a soli 2 punti dagli avversari (23-21). Ma è troppo tardi e la Russia vince 25-22.
Parte bene la Russia nel secondo set e si porta a condurre 20-14. Il Brasile, con una grande rimonta, pareggia a 23 ma il finale è russo e il set si conclude 25-23.
Brasile più deciso nel terzo parziale condotto sempre in testa, ma la Russia non ci sta e rincorre fino al 16 pari. Poi si gioca punto su punto fino al termine con gli europei dell’Est a portare a casa il set e ad aggiudicarsi l’incontro con un perentorio 3-0.

N.B. 2 punti per vittoria, 1 per sconfitta

 
IL PROGRAMMA DI DOMANI
Pool A: Egitto-Porto Rico, Italia-Tunisia (ore 18);
Pool B: Iran-Giappone, Stati Uniti- Serbia;
pool C: Argentina-Algeria, Francia- Spagna; Pool D: Brasile-India, Russia-Polonia.

TELEVISIONE
La partita della nazionale italiana verrà trasmessa su RaiSportPiù, domani sabato 29 agosto in sintesi alle ore 19.30 e replica domenica 30 ore 10.45. Rete Veneta trasmette questa sera (con repliche notturne e mattutine) i servizi della prima giornata.

 
FOTO

Tutte le foto della prima giornata sono disponibili sul sito della Federazione Internazionale consultabile all'indirizzo www.fivb.org nella sezione "2009 FIVB Boys Youth Volleyball World Championship

 

 

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